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Scritto da AC Modena
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Venerdì 27 Gennaio 2012 18:59 |
Stasera a Palazzo Europa per incontrare Giovanni Tizian.

"Voto di scambio, corruzione elettorale, acquisizione societarie tramite usura, pizzo camuffato da servizi alle imprese, droga, incendi e minacce. Epifenomeni di un virus letale che dalla periferia Sud dell'Italia ha risalito la penisola, con uomini, mezzi e risorse. Un esercito che corrompe, paga, esige. E quando è necessario spara. Benvenuti a Gotica, oltre la linea della Resistenza”. E’ il tema del volume di Giovanni Tizian, giornalista di origine calabrese da anni residente a Modena, messo sotto scorta da qualche settimana per le sue inchieste contro le infiltrazioni mafiose al Nord, che sarà presentato dall’autore venerdì 27 gennaio 2012 alle ore 21 nella sala Gorrieri di Palazzo Europa, via Emilia Ovest, a Modena. La serata è promossa dalla sezione modenese di "Libera - associazioni, nomi e numeri contro le mafie" e dalla Associazione Stampa Modenese. Dialoga con l’autore la giornalista Mariapia Cavani. La serata si svolge in collaborazione con il Centro culturale F. L. Ferrari.
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Ultimo aggiornamento Venerdì 27 Gennaio 2012 19:03 |
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Scritto da Massimo
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Martedì 24 Gennaio 2012 00:12 |
Giuseppe Toniolo: uno spazio web
L'Azione Cattolica ha preparato uno spazio web che raccoglie informazioni organizzative, notizie e materiali in vista della beatificazione di Toniolo (Roma, 29 aprile). La sezione sarà costantemente aggiornata e implementata.

Giuseppe Toniolo nasce a Treviso il 7 marzo 1845. Laureato in Giurisprudenza a Padova nel 1867, rimane nello stesso ateneo in qualità di assistente, sino al 1872, trasferendosi successivamente a Venezia, a Modena e, infine, a Pisa, dove rimane come professore fino alla morte. Nel 1878 sposa Maria Schiratti, dalla quale ha sette figli. La sua è un'esperienza di famiglia ricca di tenerezza e di preghiera, una famiglia dove la Parola di Dio è di casa.
Comincia a interessarsi attivamente all’Opera dei Congressi. Nel clima culturale del tempo, si impegna perché i cattolici siano presenti nella società civile. In quel momento essi cominciano a formare associazioni a tale scopo. Sulla scia di questa organizzazione, il 29 dicembre 1889, a Padova, viene costituita l’Unione cattolica per gli studi sociali, il cui presidente e fondatore è proprio Giuseppe Toniolo il quale, nel 1893, dà vita alla “Rivista internazionale di scienze sociali e discipline ausiliarie”. Toniolo elabora una sua teoria sociologica, che afferma il prevalere dell'etica e dello spirito cristiano sulle dure leggi dell’economia. Dal 1894 in poi diviene uno degli animatori del movimento della “democrazia cristiana”. È il fondatore delle Settimane sociali nazionali. Negli ultimi anni della sua vita, preoccupato della guerra in corso, elabora uno statuto di diritto internazionale della pace che affida al Papa. È stato dichiarato Venerabile il 14 giugno 1971. Il 29 aprile 2012 sarà proclamato Beato.
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Ultimo aggiornamento Martedì 24 Gennaio 2012 07:59 |
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Scritto da Marco Sposito
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Sabato 21 Gennaio 2012 22:44 |
Continuiamo a credere nell'Amore.
Continuiamo a credere nel miracolo dell’Amore, che cambia la vita alle persone, ma anche al mondo intero. Così il presidente Franco Miano ha iniziato il suo intervento al convegno pubblico svoltosi lo scorso venerdì 13 gennaio 2012 a Milano, “Le famiglie nella città”, organizzato dall'Azione cattolica italiana e ambrosiana con il patrocinio del comune di Milano.
Sì, il miracolo dell’amore, che trasforma e costruisce, plasma ed orienta. Perciò occorre mettere al centro la famiglia nell’agenda politica, perciò occorre partire dalla famiglia nel pensare un nuovo modello di sviluppo. Pensiamo a tutte le caratteristiche di una vita familiare: il dialogo intergenerazionale, le dinamiche relazionali, l’ascolto e l’attenzione all'altro, la speranza in un domani migliore, il lavorare pensando alle generazioni future, con il cuore orientato alle città, ad un bene più grande, quello di tutti, consapevoli che proprio nell’interessarsi di ciò che ci circonda c’è sempre un’anticipazione di futuro. Tutte questi “talenti”, che trovano incubazione nella vita della famiglia, sono la spinta giusta in un tempo difficile e di crisi. A partire dalla “casa”, infatti, possiamo continuare, senza timore, a gustare la meraviglia del Regno, la bellezza della vita, la tenerezza di Dio, la forza di ripartire dopo una caduta, la sicurezza di una società più giusta e solidale.
Guardare alla famiglia oggi, e ribadire tutti i valori che ad essa appartengono, vuole dire essere pronti ad un’inversione di rotta: all’abbandono della concezione individualistica per sposare la logica dell’insieme; al superamento del “tutto e subito” per privilegiare la concretezza delle scelte meditate; al depotenziamento delle visioni a corto raggio per sostenere costruzioni socio-civili che, guardando al bene dei nostri figli, ci rendono uomini fino in fondo perché capaci di futuro e di progetto.
In vista del VII incontro mondiale delle famiglie (Milano, 28 maggio – 3 giugno), intitolato “La famiglia, il lavoro e la festa”, non possiamo che ribadire con forza che umanizzare il tempo e partecipare alla vita del mondo, a partire dalla dedizione al proprio lavoro, sono due elementi fondamentali del vivere di oggi, e che essi trovano la loro massima espressione proprio all'interno della vita familiare. Il che richiede prioritariamente uno sguardo attento, premuroso e pastoralmente efficace alle coppie in difficoltà, sicuri che, anche lì, per ripartire, bisogna tornare nel profondo di se stessi, alla riscoperta di un Amore che trasforma, disarma, sconvolge.
Tornare ad innamorarsi dell’essenziale, l’Uomo. Questa è la strada, il moto del cuore fondamento di ogni famiglia ed ogni società.
Marco Sposito vice-presidente nazionale Azione Cattolica Italiana
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Ultimo aggiornamento Sabato 21 Gennaio 2012 22:45 |
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Scritto da Équipe ACG
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Martedì 17 Gennaio 2012 12:02 |
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Anno Nuovo, vita nuova, certo, ma l'Incontrocorrente continua!
Vi aspettiamo numerosi - e non preoccupatevi troppo se vi siete persi qualcuno degli incontri precedenti - per continuare a confrontarci su luci e ombre della nostra appartenenza alla Chiesa Giovedì 19 Gennaio alle 21.00 al Centro Famiglia di Nazareth.
Anche questa volta ci confronteremo con una questione scomoda... gli scandali nella Chiesa! Come porsi al riguardo? Cosa rispondere a chi critica la nostra fede per questo motivo? Di chi possiamo fidarci? L'occasione di dialogare e riflettere su un tema di questo tipo non capita spesso, quindi non fatevela sfuggire! Ci faremo aiutare nell'incontro da un relatore d'eccezione: Don Fabrizio Rinaldi.
Vi aspettiamo tutti! E portate con voi i dubbie le domande, renderanno l'incontro ancora più bello!
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Ultimo aggiornamento Martedì 17 Gennaio 2012 12:17 |
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